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Tennis - Circuito femminile WTA: le news

Desaparecidos....

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klide - 18/03/14, 01:20

La vittoria di Na Li è stata un duro colpo per tutti. Vedere un atleta che vince uno Slam a 32 anni (che in questo sport significa fase calante di carriera) fa pensare. Questo significa che la tecnica conta ancora qualcosa, più del fisico.

Potremmo fare una discussione al bar (sarebbe sicuramente più interessante che vedere un gruppo di attivisti di Torino o simili parlare di Juventus e Torino, Torino e Juventus. Ma meno male, pensate se parlassero del Milan...) e stare ore a discutere e trovare le teorie più disparate.

Forse, molto più semplicemente, la cinese sta sfruttando al meglio il fisico e la tecnica unendola con una testa che forse prima non aveva mai "sfruttato" a dovere nei match.

Ad ogni modo, della Li parleremo dopo.

Andiamo ad analizzare gli altri tornei post-Australian Open:

WTA Paris
Sara Errani torna su buoni livelli ed approfitta di un tabellone un po' carente per raggiungere la finale sull'indoor francese. Di fronte però c'è Pavlyuchenkova e il fantautente fabio, che spaventa per la stazza ma soprattutto per il nome della tennista: €€€€€€€€€€€€€€€€€€€€. Vi ricordo che quando siete in pausa pranzo è meglio bloccare il pc per evitare che sconosciuti digitino inavvertitamente dei tasti.

Ad ogni modo, l'azzurra perde pur lottando ma non si regala un successo in questo 2014. E la classifica comincia a vederla piano piano più in giù.

WTA Doha
Doha segna uno dei punti di svolta, e di novità, di questa stagione. La consacrazione ad alti livelli di Simona Halep. Inutile, tutti la conoscono; come si fa a non ricordare una donna che si è fatta ridurre il seno per giocare meglio a tennis?

E con ottimi risultati, aggiungerei. Sarà stato merito della "riduzione" o della crescita tennistica, ciò che conta è che in Qatar ha messo in riga tutti e battuto anche la finalista Kerber, anche lei in periodo altalenante come la Errani.

Da noi è il solitario JustinFederer a conquistare il torneo, decimato dalle assenze di big e nomi del calibro di Azarenka, Williams, Sharapova. Radwanska cede verso la fine e la Li, numero 1 del draw, viene battuta da una modesta Cetkovska. E la Vinci comincia a perdere terreno, partite e punti...

WTA Dubai
Emirati Arabi Uniti. Un po' come Stati Uniti. Vince un'americana. Vince kobefree.
Preciso, puntuale, solitario. Vince con la francese Cornet, che però perde la finale contro Williams, ma non Serena. Venus!
Incredibile, un'altra ultratrentenne si fa spazio tra i giovani e va a vincere un torneo dopo più di 15 mesi. Nonostante la malattia che l'affligge Venus mostra colpi di buona fattura, ricordando a tutti che il gioco della racchetta è muscoli e non solo.

WTA Acapulco
Una volta era il torneo prediletto di una certa Flavia Pennetta, che vinceva e mostrava il suo talento spesso e volentieri in questo torneo messicano. A vincere quest'anno è invece Cibulkova su Mc Hale, entrambe alla ricerca di migliorare il proprio gioco per competere con le "grandi".
Se loro ce la faranno non si sa, certo è che Romy è contento che la bella Dominika abbia cominciato a darsi da fare proprio qui. Vittoria in compagnia ma assolutamente sua. E sesto posto in WTA.

Ah già, la classifica; TheOne come sappiamo ha deciso di darsi al lavoro a tempo pieno come padre, cominciando a perdere colpi qua e là (una volta i colpi erano altri, vero Thomas?).
IRINA PEKORYNA (visto Thomas??) si affaccia al grande fantatennis e detta legge.

Il merito è anche di Indian Wells.

WTA Indian Wells
"Million Dollar baby". Così chiamano la vincitrice del torneo, (secondo solo agli Slam).
Alla partenza ci son tutte tranne Serena. Logico aspettarsi partite emozionanti.Ma non si pensava di arrivare a celebrare colei che ha cominciato questo percorso di crescita e che si sta prendendo le soddisfazioni che merita.

Stiamo ovviamente parlando di Flavia Pennetta, tornata in auge dopo un gran Australian Open grazie ad un cambio di allenatore, metodi e fidanzato (cannolo, ci stai "diludendo"!! Non ci dici del flirt di Fognini con Flavia? Dai, non possiamo saperlo dalla Gazzetta! Facci sapere quando si mollano così ci pagano bene per lo scoop).
Dopo la sconfitta ai quarti degli Aus Open, la bella Flavia si prepara al meglio per questo appuntamento e uno alla volta vendica tutte le sue connazionali: al secondo turno batte la Townsend che aveva sconfitto Knapp. Poi sconfigge la Stosur dopo che ha fatto fuori Schiavone. Battuta l'australiana 2-1 arriva al cospetto del futuro del tennis italiano, alias Camila Giorgi, e le ricorda che contro Sharapova avrà anche fatto la voce grossa, ma nelle partite più "dure" bisogna tirare fuori gli artigli.
All'inizio la brindisina sembra non crederci, poi battuta la Stephens capisce che forse può compiere l'impresa.
Arriva carica come una molla al cospetto della pari età Na Li e le dimostra come il suo gioco non si deve temere, quando il rovescio di Flavia è in forma. Chiusa 2-0 la semifinale, la finale è un discorso di pochi minuti, quanto basta alla Radwanska per capire che non si può poggiare il peso del ginocchio su una massa di cerotti antidolorifici. 2-0 e felicità immensa per lei, che vince un torneo importante a 32 anni e torna nelle 15 della classifica. Speriamo continui così, perchè se lo merita davvero: lei che per prima ha cominciato a "sfondare" il muro dei 10 al mondo in classifica WTA qualche anno fa.

Da noi possa decide di vincere un anno dopo lo stesso torneo conquistato nel 2013. Beh, premio alla costanza e baci delle miss per lui.

Domani pomeriggio si torna in campo: Miami è pronta per voi.

Stay ma boezio dove sei??

 

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